
Introduzione
Andiamo dritti al punto. Abbiamo creato queste lampade a infrarossi per un motivo preciso: per eliminare il problema della polvere generata durante il processo di asciugatura del sigillante per bordi di vetro.
Se lavorate in una linea di produzione, sicuramente conoscete bene l’ frustrazione legata all’uso di quei vecchi riscaldatori a bobina aperta. Essi producono molta polvere, rendendo il vetro sporco e richiedendo ulteriori operazioni di pulizia. È davvero fastidioso.
Le nostre lampade sono completamente sigillate: il calore rimane dove dovrebbe essere, mentre la polvere non può entrare. In questo modo ottenete una zona di asciugatura pulita e affidabile, ogni volta.
Caratteristiche tecniche
Il cuore di queste lampade è costituito da un involucro in quarzo che contiene un elemento a infrarossi a base di halogeno. Il quarzo è molto resistente: sopporta bene i cicli ripetuti di accensione e spegnimento della lampada, e permette comunque il passaggio dell’energia a onde corte.
Inoltre, il ciclo di funzionamento del halogeno mantiene stabile il filamento, evitando così una riduzione delle prestazioni nel tempo.
Quando diciamo “completamente sigillate”, intendiamo proprio questo: l’elemento è completamente isolato dall’ambiente esterno. Polvere e solventi non possono entrare, quindi la lampada non si distruggerà prematuramente.
Utilizziamo anche connettori R7s: sono una scelta pratica e affidabile. Sono sicuri, resistenti ad alte temperature, facili da collegare, e mantengono le loro caratteristiche anche in condizioni difficili.
Effetti pratici
Nella linea di produzione per l’asciugatura del sigillante per bordi di vetro, queste lampade risolvono due problemi principali: la pulizia e il controllo del processo di asciugatura.
Non c’è più polvere sparsa sul vetro. La lampada asciuga il sigillante senza creare disordine, il che significa che si impiega meno tempo per pulire e si gettano via meno pezzi difettosi.
E il meglio? Funzionano perfettamente. Si ottiene un’asciugatura uniforme, la linea di produzione può funzionare più velocemente, e non ci sono più problemi legati alla contaminazione. Per gli ingegneri che gestiscono queste linee, si tratta di un miglioramento semplice e efficace, che risolve definitivamente il problema della polvere.